giovedì 4 luglio 2013

MUTUO...ECCO UN AIUTO

Grazie al Fondo di solidarietà statale c'é la possibilità, per i titolari di un mutuo stipulato per l'acquisto della prima casa, di interrompere per un certo periodo il pagamento delle rate in caso di situazioni di "temporanea difficoltà". 

Il Fondo di solidarietà è stato rifinanziato con 20 milioni di euro e dal 27 aprile è tornato operativo. Le risorse messe a disposizione serviranno alle famiglie che non riescono a far fronte al pagamento delle rate del mutuo stipulato per l'acquisto dell' abitazione principale, offrendo la possibilità di sospendere il pagamento per 18 mesi. "In passato sono stati aiutati circa 90mila mutuatari. I soldi a disposizione questa volta non sono molti e si calcola che basteranno per 6-8mila famiglie e purtroppo non si terrà conto delle situazioni di cassa integrazione" commenta Pietro Giordano, presidente nazionale Adiconsum, associazione consumatori.

Il fondo di solidarietà andrà a coprire i costi relativi agli interessi maturati sul debito residuo e ripaga la banca il tasso di interesse applicato al mutuo con esclusione delle componente dello spread.

QUALI SONO I REQUISITI FONDAMENTALI: Può accedere al Fondo di solidarietà 
*chi ha stipulato da almeno un anno un mutuo (a tasso fisso, variabile o misto) di importo non superiore a 250mila euro per l'acquisto dell' abitazione principale a patto, però, che non sia di lusso (sono escluse le abitazioni di categoria catastale A1-A8-A9) 
* chi ha un reddito complessivo della famiglia (Isee) non superiore a 30mila euro annui
* L'intestatario del contratto di mutuo deve dimostrare di aver subito, nei tre anni che precedono la richiesta di accesso al beneficio, la perdita del lavoro (non, però, per propria volontà, per aver raggiunto l'età pensionabile o per essere stato licenziato per giusta causa) oppure si è verificato il decesso, la perdita di autosufficienza o l'invalidità superiore all' 80% dell' intestatario o di uno dei cointestatari del contratto stesso.

COME SI ACCEDE ALL' AGEVOLAZIONE?
il modello per chiedere la sospensione delle rate del mutuo è disponibile sul sito del ministero del tesoro www.dt.tesoro.it e su quello della Consap, la società incaricata della gestione del fondo www.consap.it

il titolare del contratto di mutuo, dopo aver compilato la domanda dovrà presentarla alla banca allegando un documento d'identità, l'attestazione Isee e la documentazione che attesta l'evento che rende difficile far fronte alle rate del mutuo (stato di disoccupazione, certificato che attesti l'handicap grave).

A questo punto, sarà compito dell'istituto di credito, entro 10 giorni, inoltrare la richiesta alla Consap la quale dovrà dare una risposta nei 15 giorni successivi. La banca, dopo aver ricevuto l'esito, dovrà darne immediata notizia al cliente.

PER FORTUNA...ANCHE SE "SOLO" 20 MILIONI DI EURO ALMENO QUESTI CI SONO E UNA PARTE DI FAMIGLIE IN DIFFICOLTA' POTRA' PER 18 MESI TOGLIERSI UN PENSIERO...CHE VALUTIAMO BENE...COPRONO I COSTI RELATIVI AGLI INTERESSI...NEANCHE IL VALORE VERO DEL BENE. 

Tratto da viversani&belli n. 27 del 05/07/2013

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